Fabbisogno

Vi sono quattro tipi principali di tumori della pelle: la cheratosi attinica, il melanoma, il linfoma cutaneo e le neoplasie benigne. Di questi, il melanoma è il più raro, ma è anche il più aggressivo ed è quello che causa più decessi. Il melanoma è responsabile del 75% delle morti correlate al cancro della pelle e la sua diagnosi precoce è fondamentale per garantire il successo del trattamento. Il melanoma solitamente viene diagnosticato tramite esame visivo da un dermatologo o da un medico di medicina generale. Questa modalità di diagnosi si basa sulla capacità e l’esperienza del medico e, a causa delle difficoltà associate, riflette la mancanza di un metodo per la diagnosi accurata della malattia. Sulla base di questo, vi è una forte necessità medica di disporre di un test che possa distinguere in maniera rapida e precisa il melanoma dalle lesioni benigne.

Tecnologia proposta

La soluzione consiste in uno strumento ispirato al microscopio a forza atomica (AFM) per l’analisi dei nei e la diagnosi della natura maligna dei tumori cutanei. Il nuovo nanoindentatore portatile sarà in grado di misurare la rigidità relativa del neo analizzato, deducendone la malignità senza bisogno di prelevare chirurgicamente un campione di tessuto.

Principali vantaggi

La possibilità di rilevare la presenza di un tumore senza la necessità di un intervento chirurgico invasivo consente di risparmiare tempo e denaro; non essendo necessaria l’asportazione del neo sospetto, anche un dermatologo nella sua prima ispezione può determinarne la malignità, evitando quindi di effettuare un’operazione chirurgica nei casi di tumore non maligno. La possibilità di effettuare un’analisi immediata e non invasiva dei nei consentirebbe inoltre di eseguire dei programmi di screening su larga scala per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma.

Stadio di sviluppo

Utilizzando il laboratorio di AFM presso il CNR-IOM sono stati condotti degli studi preliminari sulle cellule tumorali.

Proprietà intellettuale

La tecnologia non è protetta da brevetto.

Mercato di riferimento

Lo strumento presentato si rivolge al mercato dei dispositivi dermatologici per la diagnosi del cancro alla pelle. Il mercato globale dei dispositivi dermatologici è in crescita e secondo le stime raggiungerà i 14,17 miliardi di dollari entro il 2021, a partire da 8,22 miliardi nel 2016, ad un tasso di crescita annuale del 11,50% durante il periodo 2016-2021. Il mercato dei dispositivi di dermatologia per la diagnosi comprende dermatoscopi, microscopi, e strumenti di imaging; secondo le stime, nel periodo analizzato i dispositivi di imaging rappresenteranno la quota di mercato più rilevante. Il settore dei dispositivi per la diagnosi del tumore alla pelle ha rappresentato la quota maggiore del mercato nel 2016. I principali fattori che stimolano la crescita del mercato della diagnostica del tumore cutaneo sono: l’incidenza crescente del melanoma e dei tumori della pelle diversi dal melanoma, i progressi tecnologici e l’aumento del numero di strumenti diagnostici disponibili sul mercato.

Potenziali partner

Potenziali partner sono i produttori di dispositivi analitici e di strumenti nanotecnologici.